
Matteo Spadoni in Arm Lock Flying
Siamo di ritorno da Livorno, una gara un pò sotto tono per il RGC Carrara: io personalmente non salgo sul tatami (ostacolato da innumerevoli impegni professionali) e buona parte dei soliti competidores deve astenersi per infortuni vari.
I lottatori RGC Carrara sul tatami livornese sono solamente 3, il sempre presente Matteo “The Punisher” Spadoni, Gianluca Maggiani e l’esordiente Gherardo Strano.
Gianluca lotta per primo, un po sottopeso per la categoria (80-90kg) in classe B, resta in testa alla lotta fino all’ultimo, quando il suo avversario riesce a chiudere il match per leva al braccio da kesa gatame, peccato quei pochi secondi gli sono stati decisivi.
Gherardo è alla sua prima avventura, classe C -75kg per lui. Nella prima lotta riesce ad affermarsi facilmente, lavora da sopra, passa la guardia, stabilizza e mette una montada, tutto per il meglio. Le due lotte successive lo vedono contro due avversari di esperienza ancora troppo matura rispetto ai soli 2/3 mesi di allenamento che lui ha alle spalle. Ottimo esordio comunque per essere alla prima esperienza. Bravo, siamo orgogliosi di te!
Matteo Spadoni esordisce in classe A, con 73 kg di peso decide di buttarsi comunque nella -80kg. Incontra alla prima lotta l’ottimo Marco Santi che riesce a difendere un arm lock flying da manuale. Alla fine ha la meglio Marco ai punti in un match comunque molto bello. Nel ripescaggio invece ha la sfortuna di incappare in un triangolo ben chiuso che lo obbliga al tap-out. In ogni caso ottimo esordio in classe A, arriveranno anche le meglie, non ci sono dubbi.